Migliori decanter nel 2020

Migliori decanter per fare un regalo

Tutti gli amanti del buon vino sanno bene di cosa parliamo quando si nomina la parola “decanter“. Questo speciale accessorio è sicuramente un ottimo regalo che potete fare a tutti coloro che amano assaporare questa bevanda. Il decanter non è altro che una brocca a forma di ampolla o anfora, molto particolare dunque nella forma, che consente di ossigenare il vino ed eliminare residui e sedimenti dello stesso, così da assaporare solo la parte migliore del vino. L’ossigenazione di cui si parla fra l’altro consente di enfatizzare il sapore e l’odore del vino. Dunque, se conoscete qualcuno che ama accompagnare i pasti con del buon vino, o voi stessi siete uno di loro, allora non vi resta che conoscere qualche dettaglio in più su questa speciale bottiglia e correre ad acquistarne uno.

Qualcuno potrebbe chiedersi com’è possibile che il decanter attraverso l’ossigenazione intensifichi il sapore del vino? Ebbene, l’ossigenazione elimina tutta l’anidride carbonica contenuta nel vino esaltandone tutta la qualità. Grazie al decanter si può ottenere un vino profumato, buono e privato di tutte quelle sostanze che in un certo modo lo “sporcano“. Naturalmente si tratta di sostanze innocue per la salute e assolutamente non nocive. Tuttavia è importante per assaporare al meglio utilizzare una sorta di “purificatore“. Se volessimo definire in altro modo il decanter potremmo sicuramente chiamarlo così.

Curiosità

Probabilmente non tutti sanno che l’utilizzo del decanter non è propriamente uguale per tutte le tipologie di vino. Generalmente i vini molto invecchiati contengono più sedimenti e residui, dunque al momento di versare il vino in bicchiere dalla brocca. Occorre fare attenzione e procedere con molta cura affinché i sedimenti non finiscano nella brocca. Il decanter è provvisto infatti di una piccola parte sul fondo dove vengono raccolti i sedimenti. Questa zona non è totalmente chiusa e dunque occorre procedere con attenzione. I vini meno vecchi invece fanno correre meno rischi da questo punto di vista, tuttavia i tempi di evaporazione dell’anidride carbonica sono più lunghi.

Il motivo di questa differenza è molto intuitivo: l’ossigenazione fa si che il vino maturi prima, dunque per i vini già maturi, questo processo è meno lungo e dunque l’evaporazione dell’anidride carbonica è breve poiché in pratica la quantità effettiva di questa sostanza è minima. Il processo che occorre per la maturazione del vino all’interno del decanter e dunque per l’evaporazione dell’anidride carbonica, si chiama Tempo di decantazione. I vini invecchiati necessitano di appena un’ora di decantazione, a seconda naturalmente del grado di maturità. I vini giovani invece possono impiegare anche 4 ore.

Il vino bianco invece non necessita di decantazione alcuna poiché caratterizzato da speciali caratteristiche organolettiche, molto differenti rispetto al vino rosso.

Design

Come già accennato il decanter è un accessorio molto apprezzato anche per la forma che ha, infatti ha una certa importanza anche a livello estetico a livello di arredamento della casa e delle attività di ristorazione. Il decanter è dunque un oggetto funzionale ma anche decorativo. Non si può quindi non parlare di design: i decanter non son o tutti uguali. I produttori di decanter ne fanno sempre di diversi, di forme particolareggiate e ricercate. Sarà capitato a chiunque di entrare in un’osteria oppure in un ristorante e vedere una mensola arredata con decanter e bicchieri. Questo tipo di presentazione è ottima per chi vuole dare alla clientela una buona impressione e preannunciare l’offerta di un buon vino.
Generalmente il design più comune appartenente ai decanter è quello fatto di una base appiattita e larga e un contenitore che mano a mano si stringe fino ad arrivare al collo che nei migliori prodotti  per vini giovani è piuttosto  lungo.

Ma le forma sono davvero tantissime; se ne possono trovare di ogni tipologia e forma bizzarra. Molti decanter hanno la  forma a ferro di cavallo, altri sono di forma classica e decorate con inserti preziosi. Scegliere tra una forma o un’altra è tutta questione di gusto; però c’è da dire che la forma e il collo hanno una certa importanza legata anche alla funzionalità e alla tipologia di vino che andremo a versare all’interno.

Collo del decanter

L’ampiezza del decanter condiziona il sapore del vino poiché agisce in qualche modo sul processo di decantazione. I vini giovani richiedono più aria poiché hanno bisogno di più ossigenazione, dunque il collo dovrebbe essere in questi casi più ampio . Il collo stretto invece è perfettamente idoneo per i vini invecchiati che sono già maturi e richiedono meno ossigeno. Se vi trovate ad avere un ristorante oppure un’osteria ma anche se siete appassionati di vino, è bene munirsi di entrambi i modelli cosicché da stare sicuri di avere entrambe le soluzioni.
Se disponete soltanto di un decanter con collo largo, e quindi adatto ai vini giovani, state comunque attenti a versare il vino poiché in questo caso c’è bisogno di più attenzione per non far cadere il vino e per evitare che i sedimenti passino all’interno della brocca.

Accessori utili al decanter

Come abbiamo detto precedentemente, l’aggiunta di accessori al decanter come ad esempio i bicchieri, rendono questa piccola ampolla un vero e proprio oggetto d’arredamento, anche super funzionale all’occorrenza. In occasione di un regalo per una nuova attività di ristorazione oppure se dovete prendere in considerazione varie opzioni d’arredamento per una vostra attività legata al ristoro, il decanter non può mancare, e con esso gli accessori. Quali scegliere dunque? quali sono le varie possibilità da aggiungere? Al di la dei bicchieri che sono un classico . Il set di bicchieri spesso si trova già integrato nella scatola del decanter . I bicchieri abbinati spesso sono dello stesso design del decanter o comunque ne richiamano il colore, i materiali o la decorazione. Si tratta di un bellissimo set d’arredamento da portare in tavola quando ci sono ospiti oppure al ristorante. Il prezzo di un decanter con bicchieri fra l’altro non è particolarmente alto proprio perché si tratta della combinazione più comune; anche se comunque tutto dipende dai materiali e dal marchio.

Altro accessorio che può essere affiancato al decanter è il cavatappi, il vassoio, la base per appoggiare la bottiglia, l’imbuto per versare il vino oppure  il tappo. Naturalmente si tratta di accessori del tutto che comuni nei materiali. Lo stesso tappo o l’imbuto sono fatti in acciaio inox e hanno per la maggior parte dei casi un particolarissimo design. L’imbuto in particolar modo ha anche altri tipi di accessori aggiuntivi che lo rendono molto speciale: ganci che ne permettono l’ancoraggio al decanter e un filtro che consente ai residui di restare nel decanter.

Materiali

Scegliere il decanter giusto, significa scegliere il modello che risponde alle proprie esigenze ma soprattutto anche ai nostri gusti. E visto che di gusti si parla, è giusto prestare attenzione ai materiali di cui il decanter che andiamo a scegliere è fatto. A seconda del materiale avremo una qualità di prodotto differente da un’altra ma sicuramente anche un sapore di vino differente, un po’ come succede per le bibite in vetro che hanno un sapore diverso.

I materiali influiscono anche sul prezzo e sulla funzionalità stessa del decanter. Molti sono fatti esclusivamente per rispondere ad un’esigenza decorativa, altri combinano estetica e funzionalità ad alti livelli. I decanter possono essere suddivisi in due grandi macro categorie: una è quella dei decanter composti di materiali super ricercati e costosi come il cristallo e l’altra da ampolle più economiche e alla portata di chiunque.

Il cristallo oltre a consentire una buonissima ossigenazione, è anche un materiale molto resistente e leggero e ha un’elevata capacità di trattenere sapore ed odore, rispondendo benissimo anche ad un’esigenza di tipo funzionale quindi. Il vetro invece essendo un materiale poroso, riesce meno in questo aspetto.

Anche in questo caso quindi è bene fare una differenza di scelta fra vini invecchiati e vini giovani: mentre i vini invecchiati necessitano di cristallo poiché solo questo materiale è in grado di esaltarne i sapori come si deve, per i vini giovani si può anche optare per un materiale meno ricercato come il vetro. Il vetro è molto bello ed elegante e ha anche un costo inferiore rispetto al cristallo. Tutto dipende molto dai propri gusti e dalle proprie esigenze specifiche.

Capacità

Dopo aver preso brevemente in considerazione qual è l’utilizzo più appropriato del decanter possiamo procedere con l’analisi delle caratteristiche strutturali che contraddistinguono i vari modelli.
Il primo di questi elementi è sicuramente la capienza poiché bisogna considerare che non tutti i decanter possono accogliere lo stesso quantitativo di vino.

Quali sono le caratteristiche tecniche di un decanter? Dopo aver preso in analisi il design, i materiali e l’utilizzo, dobbiamo chiederci quali caratteristiche sono le migliori per un decanter. La capacità del decanter è molto importante per esempio, poiché è l’elemento che dobbiamo considerare sulla base delle persone che dobbiamo servire, in particolar modo sulla quantità di vino che vogliamo far decantare. Possiamo scegliere fra decanter che hanno una capienza di 1,5 lt oppure decanter più piccoli, ma non è escluso che si possano trovare anche decanter dalla capacità maggiore. Questi ultimi naturalmente sono adatti ad attività ristorative, mentre i prodotti più comuni sono quelli che hanno una capacità minore compresa generalmente fra 350 ml e 1,5 lt.

Naturalmente i modelli più compatti sono adatti a coloro che seguono corsi di enologia e che vorrebbero diventare sommelier. Se l’utilizzo deve essere più semplice e commerciale, o domestico possiamo optare per i decanter dalla capienza pari a quella delle bottiglie di vino da 1,5 lt.

Manutenzione e pulizia del decanter

Come tutti gli accessori che vengono a contatto con cibi e bevande, è assolutamente necessario procedere ad un’accurata pulizia del decanter affinché i sapori vengano sempre mantenuti ed esaltati. L’ossigenazione deve avvenire in maniera corretta e per rendere possibile questo processo nella maniera più fluida possibile è necessario mantenere l’ampolla ben pulita, sempre dopo ogni utilizzo. Ma pulire un decanter è semplice? Qualcuno giustamente potrebbe pensare che pulire fino in fondo un decanter sia difficile, o almeno asciugarlo bene sia un po’ più complesso. Trattandosi di un ampolla e quindi di un prodotto dalla forma particolare e delicata, può essere difficile igienizzarlo nella maniera corretta. I metodi tradizionali non sono appropriati: i saponi tradizionali per stoviglie non vanno bene, poiché lascerebbero residui che andrebbero ad alterare i sapori e gli odori; il lavaggio in lavastoviglie è altamente sconsigliato e soprattutto il vetro non dovrebbe mai essere lavato con il sapone tradizionale.

Le zone più difficili da raggiungere dopo una prima generale pulizia con acqua, possono essere lavate accuratamente con degli spazzolini appositamente formulati per lavare i decanter oppure spazzolini per lavare qualsiasi genere di contenitore con il collo più stretto del normale, dove comunque le mani non arrivano.

E i prodotti? quali sono i migliori da utilizzare se il sapone per stoviglie è sconsigliato? naturalmente, il sapone è aggressivo e a lungo andare farebbe perdere al decanter la sua funzione di esaltazione di sapori ed odori. Chiunque ami il vino e l’utilizzo del decanter non può voler questo, dunque è bene prendersi cura di questo speciale attrezzo con acqua, bicarbonato e aceto. In questo modo avremmo lavato al meglio il nostro decanter, senza lasciare aloni e residui calcarei. In ultimo, molto importante asciugare bene il decanter, e nei punti più ostici da raggiungere utilizzare un getto d’aria calda.

Criteri per una scelta azzeccata

Per scegliere il decanter idoneo alle proprie esigenze, occorre considerare materiali, prezzi, forma, capacità, accessori. insomma, come abbiamo visto, sono tanti i criteri da tenere in considerazione. A fare la differenza fra un tipo di decanter è l’altro è sicuramente l’ambiente dove questo dovrà stare. Chi sono dunque i destinatari del nostro prodotto? Le domande a cui dobbiamo rispondere sono: il decanter che voglio acquistare mi serve per un utilizzo domestico e quindi esclusivamente per la mia famiglia, oppure mi interessa un prodotto che sia di qualità leggermente superiore per quando ho una cena importante?

Fra le stesse domande, è bene chiedersi anche quanto siamo disposti a spendere, se il vino che ci piace è quello invecchiato oppure quello novello, se preferiamo forme particolari oppure forme canoniche. Se ci serve un decanter per il nostro ristorante, bistrot, è consigliabile optare per un prodotto in cristallo integrato di set bicchieri e magari considerare che tipologie di vini tendiamo a servire. Un’attività ristorativa, come un bar oppure un’enoteca dovrebbe certamente avere più tipologie di vino e quindi la scelta migliore sarebbe quella di optare per due decanter: uno a collo stretto per i vini giovani e uno a collo più ampio.

I decanter economici e per uso domestico partono da prezzi minimi: generalmente anche 20 euro. E’ bene sapere però che un decanter in cristallo, completo di accessori e di una capacità medio alta, può arrivare anche ad oltre 200 euro.

Migliori marche di decanter per vino nel 2020

Anna Silvestrini

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