Non c’è niente di meglio di una serata in compagnia di cari amici in cui poter degustare un buon vino preso direttamente dalla nostra cantina. Ma si sa, per assaporare il vino al meglio, apprezzando appieno il suo bouquet di aromi, abbiamo bisogno degli strumenti adatti; soprattutto se il vino in questione è un rosso non più giovane. Ma quali sono gli attrezzi indispensabili, dei quali proprio non possiamo fare a meno?
Accanto al classico decanter che possiamo trovare facilmente sia nelle cucine domestiche, che in quelle dei vari ristoranti, c’è un altro oggetto del quale parleremo in questo articolo, che merita di essere conosciuto più da vicino e del quale non potremo proprio più fare a meno: l’aeratore per vini.
Ma quali sono le differenze tra un decanter e un aeratore? In quali casi conviene optare per l’uno o per l’altro? Quanto può costare un buon aeratore?
Decanter o aeratore quale scegliere
La prima e sostanziale differenza tra un decanter e un aeratore sta sicuramente nel tempo di decantazione. Quante volte ci è capitato di ricevere degli ospiti a sorpresa e dover improvvisare una cena? In questo caso forse non abbiamo avuto il tempo di lasciare la nostra bottiglia in posizione verticale per il tempo necessario, ne di aprirla con anticipo e tantomeno di lasciar riposare il nostro vino nel decanter tutti i minuti necessari per farlo risaltare al meglio. Ed ecco che in questo caso ci viene in aiuto il nostro aeratore per vini.
Un’ulteriore differenza e vantaggio dell’aeratore sta nella sua composizione, in quanto questo attrezzo è quasi sempre dotato di filtro che permette di trattenere i normali sedimenti del vino. Con un classico decanter invece dovremo essere noi a “fare da filtro”, magari con la luce di una candela o di un telefono, per evitare che i sedimenti cadano nel calice al momento del versamento.
- Gli aeratori ad uso domestico possono essere in vetro o plastica e presentare finiture in acciaio inossidabile in grado di resistere al contatto con il vino.
- I decanter invece, sono solitamente in cristallo, se si tratta di oggetti più costosi e pregiati o comunque in vetro senza piombo se parliamo di decanter più accessibili ma comunque di ottima qualità.
Caratteristiche principali di un aeratore
Esistono molti tipi di aeratori reperibili nell’e-commerce, per tutti i gusti e per tutte le tasche. I più piccoli hanno sicuramente il vantaggio di essere molto maneggevoli, anche con una sola mano, e di essere facilmente trasportabili, così da poterli adoperare anche a delle cene fuori casa. Questi infatti sono di solito dotati di una pratica ed elegante borsetta in velluto per il trasporto.
La maggior parte è inoltre dotata di una base, solitamente in plastica, sulla quale poterlo appoggiare dopo ogni utilizzo. In modo da averlo sempre comodamente in tavola per qualunque necessità. Anche per quanto riguarda il design, abbiamo la possibilità di scegliere tra svariati modelli che saranno tutti molto moderni ed eleganti. Pur non avendo la classica ed intramontabile immagine del decanter , anche con un aeratore per il vino la nostra tavola potrà essere graziosa e armoniosa.
Possiamo inoltre dire che il montaggio di questi oggetti risulta essere molto facile ed intuitivo. L’aeratore va inoltre pulito dopo ogni utilizzo, semplicemente facendo scorrere dell’acqua al suo interno, proprio come abbiamo appena fatto con il vino, in modo da mandare via ogni residuo. Alcuni modelli sono adatti al lavaggio in lavastoviglie, e questo ci permetterà di risparmiare del tempo e ottenere un’igienizzazione più profonda.
Prezzi e conclusioni
Come in tutte le cose, anche nel settore degli aeratori per vino possiamo spaziare tra dei modelli più semplici e dai prezzi veramente accessibili (15 euro di partenza) fino a modelli super accessoriati e fatti con materiali davvero indistruttibili che possono arrivare a costare anche 100 euro e oltre. Starà a noi capire quale tipo di aeratore risponderà meglio alle nostre esigenze. Di una cosa però potremo essere certi, una volta provato, non potremo più farne a meno.